Nella massima riservatezza lo Studio fornisce supporto ed assistenza sia per situazioni che vedano formulate accuse per c.d. Crimini comuni, che per c.d. Crimini finanziari. Del pari si offre con sensibilità aiuto a chi sia vittima di reati, accompagnando nella redazione di denunce e querele, nella raccolta di elementi utili a sostenere i propri Diritti, nonché nella costituzione in giudizio della Parte Civile per il risarcimento del danno. L'abilitazione al Patrocinio presso le Giurisdizioni Superiori consente di offrire supporto professionale in ogni stato e grado del procedimento, giungendo direttamente sino alla massima espressione di legittimità presso la Suprema Corte di Cassazione.
L'Avv. Luca Crotti è regolarmente abilitato al patrocinio dinanzi alle Giurisdizioni Superiori, ossia Consiglio di Stato e Corte Suprema di Cassazione. Ciò non è solo un riconoscimento della professionalità acquisita, ma anche un'investitura di responsabilità del professionista nei confronti dei propri clienti, dovendo garantire elevati e continuativi standard di qualità, formazione e preparazione consoni alla qualifica conseguita ormai anni orsono.
Viene quindi fornita assistenza e rappresentanza per la proposizione di ricorsi presso la Cassazione e presso il Consiglio di Stato, in impugnazione di pronunce e decisioni dei gradi di giudizio sottostanti.
Viene fornita assistenza alle vittime di reati, sia in fase di indagini - collaborando con gli inquirenti, Polizia Giudiziaria e Pubblico Ministero - che in fase di giudizio, consentendo di entrare quali parti nel processo e poter così non solo attivamente formulare liste testi e richieste di prova, ma anche esercitare l'azione civile per il risarcimento dei danni dinanzi al Giudice penale.
Che si tratti di difendere la posizione dell'indagato, oppure della vittima del reato - cosiddetta persona offesa - viene offerto supporto per il recupero e la conservazione dei mezzi di prova, esercitando le facoltà che la legge riconosce anche per tale fase genetica processuale. Tale fase è spesso troppo sottovalutata, per l'errata convinzione che nulla possano né l'indagato né la persona offesa, laddove invece non raramente proprio nei momenti immediatamente successivi all'avvio delle indagini risulti necessario esercitare le facoltà difensive utili alla migliore strategia.
Basti al riguardo pensare a come sia fondamentale poter garantire l'acquisizione di elementi che magari sfuggano agli inquirenti e che invece un buon difensore riesca ad individuare e ritenga utili, oppure la conservazione di prove che rischino di disperdersi nel corso del tempo. E' indubbio che un professionista che abbia maturato un'esperienza superiore ai 20 anni possa fornire consigli e contributi di rilievo ai fini difensivi, guidando tanto l'indagato quanto la persona offesa verso una strategia utile alla propria difesa.
Condurre la difesa davanti al Tribunale - sia esso in composizione Monocratica, o collegiale - costituisce il momento principe dell'assistenza dell'avvocato, che indossando la toga e sedendo accanto al proprio assistito perora le di lui ragioni, siano esse assolutorie o comunque tali da far valere circostanze favorevoli all'imputato.
E' indubbiamente fondamentale poter fare affidamento in tale fase sulla preparazione di un professionista, che non deve ovviamente esser munito delle conoscenze del Diritto, ma deve anche aver maturato adeguata esperienza di fronte ai Giudici, di modo da capire quando sia il momento di proporre un'obiezione, oppure di tacere, quando sia il momento di formulare eccezioni fondate e quando sia più conveniente per il proprio assistito "patteggiare".
Avverso le sentenze di primo grado - qualora siano ravvisabili ragioni che ai sensi di legge possano sostenere le richieste del caso - viene fornita assistenza per l'interposizione di appelli e ricorsi - anche nelle fasi cautelari endoprocedimentali - per l'esercizio del Diritto di Difesa.